p1GRATTA LA FELICITA'E' il suono della sveglia che interviene prepotentementenella stasi del suo sonno come un urlo improvviso.Apre gli occhi leggermente e realizza.Sono le tre del mattino, fuori piove appena.Cerca in qualche modo di mandar via il suo torpore.Lentamente scivola fuori dal letto, il primo duro colpo.Al contatto del piede con il pavimento freddo scoute le spalle.Ora è l'acqua fredda che tocca il suo viso ad infliggereil secondo fendente.Le sue mani sfregano il volto, logoro, stanco,ruvido di barba e sogni dispersi.Poco dopo, al deposito, sale sul suo 430e percorre la strada che calca ogni giorno.Dal vet
Lo specchioVecchi bauli sembrano quasi accatastati ed immobilisotto il peso della polvere.Dalle fessure del pavimento passava aria una volta,la vita entrava ed usciva lasciando il suo segno.Dalle finestre ormai satinate dallo sporco il sole si fastrada con grande fatica.Se ti poggi a terra, li... dove la luce tocca il legno,puoi sentire il calore di un'emozione.Goffamente, inclinato e poco stabile, uno specchio poggia su di una parete scricchiolante.Anche la sua splendente cornice dorata ora accusa i segni del tempo.Maestoso sopra un sofà in ciliegio, quante ne ha viste passare!Ha potuto scorgere ricchezza e povertà. Ha visto r
coming soon other shot of Berlin! Byez!